Arbutus unedo
Corbezzolo
Luce
Pieno sole
Origine
Mediterranean Region and Western Europe
Irrigazione
Resistente alla siccità
Pianta sempreverde dalla forma scultorea, il corbezzolo produce in autunno delicati fiori bianchi a campanella, che spesso sbocciano insieme ai suoi frutti caratteristici, simili a fragole. La corteccia rossastra che si sfalda e il fogliame denso aggiungono ulteriore carattere.
Nel clima mediterraneo, Arbutus unedo fiorisce in autunno, da ottobre a dicembre, esattamente quando i frutti dell'anno precedente maturano sullo stesso albero: una rarità ornamentale che ha dato alla pianta il suo antico nome 'unedo'. I fiori bianchi a forma di urna attirano gli impollinatori di fine stagione; i frutti rossi, leggermente granulosi, sono commestibili sebbene insapori da freschi, e sono tradizionalmente utilizzati per marmellate, liquori e il distillato portoghese medronho. Resistente fino a -10°C, l'albero tollera la siccità una volta stabilizzato, l'esposizione costiera e i terreni poveri e sassosi, ed è naturalmente resistente al fuoco. La crescita è lenta ma costante, con il tronco che sviluppa nel corso dei decenni una caratteristica corteccia color cannella che si sfalda.
A maturità, Arbutus unedo raggiunge i 3–8 m con un portamento arrotondato e plurifusto, rendendolo ideale come piccolo albero esemplare, come componente di una siepe sempreverde alta, o potato alto come chioma sopra panchine e terrazze. Accompagnatelo con altre specie native mediterranee — Pistacia lentiscus, Cistus, Lavandula, Salvia rosmarinus, Phlomis fruticosa — per un'autentica composizione di macchia. Il fogliame scuro e lucido funge da sfondo per lavande e santoline grigio-argento; i frutti rossi autunnali aggiungono colore stagionale proprio mentre il resto del giardino entra in dormienza. Bellissimo come esemplare singolo in un piccolo cortile o come fila schermante lungo il confine di una proprietà, specialmente quando la corteccia color cannella viene messa in mostra rimuovendo i rami bassi.



