Un giardino aziendale è un simbolo dello status di un'impresa. Se un'azienda dedica attenzione alla progettazione del verde, ciò testimonia la sua maturità, stabilità finanziaria e cura verso il personale e i clienti.
Yana Danyuk
Principal Designer
Le questioni relative alle condizioni di luce, all'umidità e ad altri fattori sono secondarie per un giardino aziendale; le prime domande a cui occorre rispondere sono:
- a chi è destinato il giardino (dipendenti, clienti, partner)
- dove si trova (area d'ingresso, area lounge, spazio di lavoro, all'aperto o all'interno)
- qual è il suo scopo (relax, concentrazione o equilibrio)
Uno degli aspetti più cruciali di un giardino aziendale è la psicologia della percezione di forme, texture e colori. Essa influenza direttamente la produttività lavorativa e la qualità del relax.
Le forme rigide, potate geometricamente e rivolte verso l'alto rappresentano l'apice della concentrazione, ma al contempo il massimo livello di tensione. A nostro avviso, tali forme si adattano perfettamente alle aree di ingresso e di reception, dimostrando la prosperità e la determinazione dell'azienda.
Piante morbide, ricadenti, aeree e flessuose offrono il massimo relax. Sono ideali per le aree lounge.
Un giardino progettato per favorire il lavoro produttivo non è né rigido nella struttura né eccessivamente libero nei volumi, né presenta un contrasto cromatico elevato. Deve trovare un equilibrio tra relax e concentrazione.
La specifica tavolozza botanica non è cruciale quanto la percezione estetica e psicologica della composizione d'insieme. Naturalmente, le piante devono essere adatte alle condizioni del sito, altamente resilienti e sufficientemente mature.
Il valore delle moderne soluzioni di design non risiede nel costo o nella rarità delle piante, ma nelle emozioni che esse sanno evocare.
Yana Danyuk
Principal Designer di Gardeniana. Crea giardini d'autore ad Atene e in tutta la Grecia.







